segui Lunigianalasera.com.com su facebook    
 

«LASCIA CHE IL VENTO
MI PORTI VIA»
   Riccardo varese Pietro Cerruti Leri  

Reyhaneh Jabbari è stata impiccata sabato in Iran. È stata condannata per aver ucciso un uomo che ha tentato di stuprarla. Nello scorso mese di aprile, quando era prevista la sua esecuzione poi rimandata, ha lasciato questo messaggio vocale alla madre. Alcuni attivisti iraniani lo hanno trascritto. È il suo testamento.

 
27 novembre 2014
 
Il testamento di Reyhaneh
 
“Cara mamma, nell'altro mondo gli accusatori siamo io e te, e loro sono gli imputati”. “Dona i miei organi e lascia che il vento mi porti via”

Cara Shole,

oggi ho appreso che e’ arrivato il mio turno di affrontare la Qisas (la legge del taglione del regime ndr). Mi sento ferita, perché non mi avevi detto che sono arrivata all’ultima pagina del libro della mia vita. Non pensi che dovrei saperlo? Non sai quanto mi vergogno per la tua tristezza. Perché non mi hai dato la possibilità di baciare la tua mano e quella di papa’?

Il mondo mi ha permesso di vivere fino a 19 anni. Quella notte fatale avrei dovuto essere uccisa. Il mio corpo sarebbe stato gettato in un qualche angolo della città e, dopo qualche giorno, la polizia ti avrebbe portata all’obitorio per identificare il mio cadavere, e avresti appreso anche che ero stata stuprata. L’assassino non sarebbe mai stato trovato poiché noi non godiamo della loro ricchezza e del loro potere. E poi avresti continuato la tua vita nel dolore e nella vergogna, e un paio di anni dopo saresti morta per questa sofferenza, e sarebbe finita cosi’.

Ma a causa di quel colpo maledetto la storia e’ cambiata. Il mio corpo non e’ stato gettato via, ma nella fossa della prigione di Evin e nelle sue celle di isolamento e ora in questo carcere-tomba di Shahr-e Ray. Ma non vacillare di fronte al destino e non ti lamentare. Sai bene che la morte non e’ la fine della vita.

Mi hai insegnato che veniamo al mondo per fare esperienza e per imparare una lezione, e che ogni nascita porta con se’ una responsabilità. Ho imparato che a volte bisogna combattere. Mi ricordo quando mi dicesti che l’uomo che conduceva la vettura aveva protestato contro l’uomo che mi stava frustando, ma quest’ultimo ha colpito l’altro con la frusta sulla testa e sul volto, causandone alla fine la morte. Sei stata tu a insegnarmi che bisogna perseverare, anche fino alla morte, per i valori.

Ci hai insegnato andando a scuola ad essere delle signore di fronte alle liti e alle lamentele. Ti ricordi quanto hai influenzato il modo in cui ci comportiamo? La tua esperienza pero’ e’ sbagliata. Quando l’incidente e’ avvenuto, le cose che avevo imparato non mi sono servite. Quando sono apparsa in corte, agli occhi della gente sembravo una assassina a sangue freddo e una criminale senza scrupoli. Non ho versato lacrime, non ho supplicato nessuno. Non ho cercato di piangere fino a perdere la testa, perché confidavo nella legge.

Ma sono stata incriminata per indifferenza di fronte ad un crimine. Vedi, non ho ucciso mai nemmeno le zanzare e gettavo fuori gli scarafaggi prendendoli per le antenne. Ora sono colpevole di omicidio premeditato. Il mio trattamento degli animali e’ stato interpretato come un comportamento da ragazzo e il giudice non si e’ nemmeno preoccupato di considerate il fatto che, al tempo dell’incidente, avevo le unghie lunghe e laccate.

Quanto ero ottimista ad aspettarmi giustizia dai giudici! Il giudice non ha mai nemmeno menzionato che le mie mani non sono dure come quelle di un atleta o un pugile. E questo paese che tu mi hai insegnata ad amare non mi ha mai voluta, e nessuno mi ha appoggiata anche sotto i colpi dell’uomo che mi interrogava e piangevo e sentivo le parole più volgari. Quando ho rimosso da me stessa l’ultimo segno di bellezza, rasandomi i capelli, sono stata premiata con 11 giorni di isolamento.

Cara Shole, non piangere per quello che senti. Il primo giorno che nell’ufficio della polizia un agente anziano e non sposato mi ha colpita per via delle mie unghie, ho capito che la bellezza non e’ fatta per questi tempi. La bellezza dell’aspetto, la bellezza dei pensieri e dei desideri, la bella calligafria, la bellezza degli occhi e di una visione, e persino la bellezza di una voce piacevole.

Mia cara madre, il mio modo di pensare e cambiato e tu non sei responsabile. Le mie parole sono senza fine e le darò a qualcuno in modo che quando sarò impiccata senza la tua presenza e senza che io lo sappia, ti verranno consegnate. Ti lascio queste parole come eredita’.

Comunque, prima della mia morte, voglio qualcosa da te e ti chiedo di realizzare questa richiesta con tutte le tue forze e tutti i tuoi mezzi. Infatti, e’ la sola cosa che voglio dal mondo, da questo paese e da te. So che hai bisogno di tempo per questo. Per questo ti dirò questa parte del mio testamento per prima. Per favore non piangere e ascolta. Voglio che tu vada in tribunale e presenti la mia richiesta. Non posso scrivere questa lettera dall’interno della prigione con l’approvazione delle autorità, perciò ancora una volta dovrai soffrire per causa mia. E’ la sola cosa per cui, anche se tu dovessi supplicarli, non mi arrabbierei – anche se ti ho detto molte volte di non supplicarli per salvarmi dalla forca.

Mia buona madre, cara Shole, più cara a me della mia stessa vita, non voglio marcire sottoterra. Non voglio che i miei occhi o il mio cuore giovane diventino polvere. Supplicali perché subito dopo la mia impiccagione, il mio cuore, i reni, gli occhi, le ossa e qualunque altra cosa possa essere trapiantata venga sottratta al mio corpo e donata a qualcuno che ne ha bisogno. Non voglio che sappiano il mio nome, che mi comprino un bouquet di fiori e nemmeno che preghino per me. Ti dico dal profondo del cuore che non voglio che ci sia una tomba dove tu andrai a piangere e soffrire. Non voglio che tu indossi abiti scuri per me. Fai del tuo meglio per dimenticare i miei giorni difficili. Lascia che il vento mi porti via.

Il mondo non ci ama. Non voleva il mio destino. E adesso sto cedendo e sto abbracciando la morte. Perché nel tribunale di Dio incriminerò gli ispettori, l’ispettore Shamlou, il giudice, i giudici della Corte suprema che mi hanno colpita quando ero sveglia e non hanno smesso di abusare di me. Nel tribunale del creatore accuserò il dottor Farvandi, e Qassem Shabani e tutti coloro che per ignoranza o menzogna mi hanno tradita e hanno calpestato i miei diritti.

Cara Shole dal cuore d’oro, nell’altro mondo siamo io e te gli accusatori e loro sono gli imputati. Vediamo quel che vuole Dio. Io avrei voluto abbracciarti fino alla morte. Ti voglio bene.

Reyhaneh


 
                         
 
BUONA LUCE AI NAVIGANTI
Segnalazioni e commenti dei naviganti
Per pubblicare un commento scrivi a buonaluceainaviganti@lunigianalasera.com
...............................


 
 

da: fabricanestri@yahoo.com
Date:2 febbraio 2014 18:16

Ho apprezzato molto l'inchiesta sulla magia ed ho scoperto attraverso il vostro articolo un mondo che non conoscevo. Sarebbe interessante vedere le foto dei maghi o dei video. Perchè non ci pensate?
Cordiali saluti,               
Fabrizio

 
                         
 
 
 
 

IL MEDICO E IL SALAME

Palazzo Damiani a Pontremoli
Tra i medici di famiglia c'è che sostiene che il paziente che paga deve essere curato meglio e seguito con più attenzione. E chi reputa che la salute sia un diritto di tutti e che non si debba accettare denaro. In una riunione riservata di alcune settimane fa' i medici ne hanno discusso tra loro. A porte chiuse
(continua)
 
 

PALAZZO DAMIANI
E I FANTASMI INNAMORATI

Palazzo Damiani a Pontremoli
Sono passati da Pontremoli. Sono entrati in Palazzo Damiani. Hanno fatto qualche foto e si sono fatti qualche domanda. Poi hanno postato tutto su internet, nel loro blog. E se Alessandra e Francesco fossero due fantasmi tornati alla ricerca della loro alcova dopo quasi trecento anni? Forse. Tutto il resto però è vero. Compresa la storia del sipario del teatro
(continua)
 
 

IL SISTEMA GRILLO

Luigi Grillo
Ripubblichiamo l'articolo uscito sul numero 27 di Lunigiana la Sera del 1994 in cui veniva anticipato il sistema di potere messo in piedi fin da quegli anni da Luigi Grillo, quando era l'indiscusso boss della DC spezzina. Appena uscì la rivista, tutte le copie andarono vendute in meno di quattro ore. Qualcuno passò in auto dalla Spezia alla Lunigiana e le acquistò in blocco. Edicola per edicola
(continua)
 
 

IL CASO CARIGE

Andrea baldini  e il caso carige
Una tenue luce di comicità si posa sul palcoscenico del Palazzo di Giustizia della Spezia, turbata però dalla tragicità dello Shanghai, il gioco giapponese con bastoncini scolpito in grandi dimensioni nel giardino. Come in un romanzo di Garcia Marquez o di Borges, di colpo vedo un teatrante padrone del tribunale, vedo il mio paese inaspettatamente vicino all'America Latina di trent'anni fa'. Una terra ormai disprezzata, abbandonata, governata sempre più dalla corruzione. Una terra iniziata ormai alla misteriosa allenza della corruzione con la bellezza. Come nel film di Sorrentino
(continua)
     
  Per approfondire....  
  • Il Secolo XIX, 30 maggio 2014 Il Secolo XIX, 30 maggio 2014
  • La Nazione, 29 maggio 2014 La Nazione, 29 maggio 2014
  • La Nazione, 28 maggio 2014 La Nazione, 28 maggio 2014
  • La Repubblica, 27 maggio 2014 La Repubblica, 27 maggio 2014
  • Il Secolo, 27 maggio 2014 Il Secolo, 27 maggio 2014
  • La Repubblica, 24 maggio 2014 La Repubblica, 24 maggio 2014

     
 

AUTOVELOX, POTEVANO NON SAPERE?

enrico rossi regione toscana
La Polizia di Savona lo ha beccato con la tangente in mano. Per anni ha fatto parte di un «cartello» che lucrava sugli autovelox e per questo è sotto processo a Grosseto. Claudio Ghizzoni come privato gestiva gli autovelox affittati ai comuni. E come vigile urbano si occupava delle multe. In Lunigiana lo sapevano tutti. Tranne, sembra, i sindaci Pietro Cerruti, Riccardo Varese e il Presidente dell'Unione dei Comuni Cesare Leri. E Sara Tedeschi, comandante della polizia municipale della Lunigiana, poteva non sapere?
(continua)
 
 

LA CENTRALE A BIOMASSE DI NOVOLETO

enrico rossi regione toscana
La vicenda della centrale a biomasse di Novoleto punto per punto. Gli articoli, i documenti e i comunicati del Comitato No Biomasse
(continua)
     
  Per approfondire....  
  • Gli dei hanno sete Gli dei hanno sete
  • Il diritto di decidere Il diritto di decidere
  • Un silenzio che parla Un silenzio che parla
  • Testamenti traditi	Testamenti traditi
  • Renovo in gran segreto Renovo in gran segreto
  • La truffa a biomasse La truffa a biomasse

     
 
Osvaldo Angeli presidente della provincia di massa carrara
  Sicari e mandanti
IL BUCO DELL'ASL DI MASSA
Tutto tace nella vicenda del buco dell'Asl di Massa. Gli ex direttori Antonio Delvino e Alessandro Scarafuggi, inquisiti, Ermanno Giannetti condannato. Ma dietro la sparizione di oltre 300 milioni di Euro si nascondono ancora molti misteri. Se Giannetti è il sicario, chi sono i mandanti? ......


     
Osvaldo Angeli presidente della provincia di massa carrara
  Province da chiudere
Consulenze di 237000 Euro all'anno
Sul sito del Ministero della Funzione Pubblica, per il 2006 e il 2007, risultano deliberate consulenze a favore di Simona Benetti come "responsabile staff vice presidenza" per un importo di 237.000 Euro all'anno. Osvaldo Angeli, presidente della Provincia di Massa giudica adeguato l'importo di questa consulenza? ......


 
     
franca armani abusi edilizi
 

Settembre 2010 - I Padroni delle Cinque Terre
Il sistema è caduto all'alba


L'inchiesta della magistratura spezzina sta portando alle luce un sistema di potere che gestiva in modo illecito la cosa pubblica nelle Cinque Terre, un territorio dichiarato dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità

di Maurizio Bardi
Associazione a delinquere finalizzata ai reati di falso, corruzione, concussione, violenza privata e calunnia. Secondo Luca Monteverde e Tiziana Lottini, sostituti procuratori della Spezia, politici e burocrati del Comune di Riomaggiore e del Parco delle Cinque Terree dell’Ente Parco sarebbereo i soci di una banda, di una lobby, che negli anni ha raffinato un preciso sistema di potere per gestire i fondi pubblici, specialmente quelli della Comunità Europea, molto spesso con ritorni e vantaggi personaii più che per la comunità.
La"cosca", come si definavano loro stessi, riusciva ad ottenere finanziamenti senza realizzare i progetti previsti, come capità purtroppo in molti territori che usufruiscono di fondi europei.
Le voci fuori dal coro..
.... (continua)

 
 
     
franca armani abusi edilizi
 

Giugno 2010 - Abusi edlizi, chi può e chi non può
Ufficio urbanistica, connessioni di casta


Otto domande a Franco Gussoni, sindaco di Pontremoli, e a Franca Armanini, responsabile dell'Ufficio Urbanistica

L'articolo 10 del Decreto Legislativo n. 267 del 2000, detto anche "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali" rinnova completamente i rapporti tra governanti e governati. (..)
Lo spirito della legge è quello di trasformare il rapporto tra ente pubblico e cittadino passando da una relazione di "cittadino suddito" a "cittadino soggetto attivo", comproprietario dei processi amministrativi.
Di questi cambiamenti, anche giuridici, la casta politica e burocratica di Pontremoli sembra non esserne accorta.
Alla fine del 2009 alcuni pontremolesi avevano interesse a consultare la documentazione relativa alla costruzione di un palazzo situato in Via IV Novembre.
.... (continua)

 
 
 
Aiutiamo WikiLeaks
A MANTENERE APERTO IL SITO

WikiLeaks potrebbe diventareuno strumento giornalistico importante come il "Freedom of Information Act"
(TIME MAGAZINE)


Il Freedom of Information Act è una legge sulla libertà di informazione, emanata negli Stati Uniti il 4 luglio 1966, che impone alle amministrazioni pubbliche una serie di regole per permettere a chiunque di sapere come opera il Governo comprendendo l'accesso ai documenti.......

wikileaks

 
 
 
TESTAMENTI TRADITI
SCUOLA PUBBLICA, IL TESTAMENTO DI CALAMANDREI

Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al terzo congresso della Associazione a Difesa della Scuola Nazionale, a Roma l'11 febbraio 1950

"Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada........

wikileaks

 
 
 
biomasse pontremoli  

PONTREMOLI
La centrale a biomasse

La vicenda della centrale a biomasse di Novoleto punto per punto. Gli articoli, i documenti e i comunicati del Comitato No Biomasse

 

MAGIA IN LUNIGIANA
Maghi e maghetti
Anche in Lungiana molte persone si rivolgono a sensitivi, cartomanti, esperti in magia, lettori di tarocchi. Siamo andati a cercarli. Da questo viaggio nella magia lunigianese abbiamo redatto la mappa che segue

 

PONTREMOLI
Abusi edilizi, chi può e chi non può
Che sia o non sia un abuso edilizio, ci provi pure un cittadino senza protezioni politiche a realizzare ex novo, nel centro storico di Pontremoli, un terrazzo di 60 metri quadrati su terreno demaniale, dentro il letto del fiume Magra, in un luogo in cui di terrazzo non vi è traccia almeno da sessant'anni, neppure nella mappa catastale!..

  Corruzione alle Cinque Terre
L'inchiesta della Procura sulla gestione del Parco delle Cinque Terre. L'indagine ha avuto origine da alcune denunce relative a pratiche edilizie ....

 
 
Il Caso Facio

Il Caso Facio
Dante Castellucci, detto Facio, uno dei capi più coraggiosi della guerra partigiana, fu fucilato nel 1944 col pretesto del furto di un lancio. Ma dietro il finto processo si intravedono ombre di mandanti che qualcuno ha coperto... (continua)
(Indice degli articoli) ...da Lunigiana la Sera ottobre 1990

Pontremoli tangenti in comune

Tangenti, parla un imprenditore
Un'imprenditrice pontremolese non riesce a riscuotere le fatture per i servizi realizzati per conto del Comune.
Finchè viene avvicinata da un funzionario, il quale minaccia: "per avere i quaranta milioni, devi ricordarti di me, altrimenti scordati di incassare".... (continua)

da Lunigiana la Sera gennaio 1990

malasanita in lunigiana

La Malasanità in Lunigiana
Dieci anni di Malasanità denunciati dall'ex amministratore della Usl in un dossier consegnato alla magistratura e rivelati in esclusiva a Lunigiana la Sera....(continua)
da Lunigiana la Sera febbraio 1993

 
 
 
 
Il Corriere della Sera
Il Foglio
Il Giornale.it
Il Manifesto
Il Nuovo
Internazionale
La Repubblica
La Stampa
Libero
L'Unità
Nove da Firenze
Teleischia.it
Corriere Canadese
Corriere del Ticino

Press Today

Virgilio Notizie
Google News
Yahoo News
Sondaggi elettorali
 
 
Girodivite
Carta
Almanacco dei misteri
grandinchieste.it
E-Praga.com
E-Toscana.com
BeppeGrillo.it
huffingtonpost.com
BardiReport.com
Gallicano.org
 
 



La centrale a biomasse di Novoleto
Il buco dell'Asl di Massa
Abusi edilizi/ Chi può e chi non può
Il Caso Facio
Malasanità in Lunigiana
 
Chi siamo
Redazione
Scriveteci
 
 
 
Giorgio Amendola
Antonio Cabrelli
Dante Castellucci
Fratelli Cervi
Il Caso Facio
Vittorio Marini
Victor Modena
Ottavio Morgotti
Antonio Pocaterra
Caterina Rapetti
Giulivo Ricci
Salvatore
Otello Sarzi
Luciano Scotti
Laura Seghettini
Velio Spano
Libero Spuri
Primo Battistini "Tullio"
 
 

© 2014 Copyright www.lunigianalasera.com
Fondatore del sito: Maurizio Bardi
Tel. +39 320 0286339

Per informazioni
E-Mail: info@lunigianalasera.com

 
   
Visite dal 7 aprile 2010