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PALAZZO DAMIANI
E I FANTASMI INNAMORATI
   Riccardo varese Pietro Cerruti Leri  

Sono passati da Pontremoli. Sono entrati in Palazzo Damiani. Hanno fatto qualche foto e si sono fatti qualche domanda. Poi hanno postato tutto su internet, nel loro blog. E se Alessandra e Francesco fossero due fantasmi tornati alla ricerca della loro alcova dopo quasi trecento anni? Forse. Tutto il resto però è vero. Compresa la storia del sipario del teatro

 
 
di Maurizio Bardi
Palazzo Damiani e i fantasmi innamorati
 
L'11 luglio 2014 due inglesi, Alexandra e Francis, visitano Pontremoli, entrano per caso in Palazzo Damiani e pubblicano le loro riflessioni amare su internet. Questa vicenda ha ispirato il piccolo racconto che segue

Ci è venuta una gran voglia di tornare nella nostra alcova, nel nostro palazzo. A Pontremoli nel settecento sono sorti decine di palazzi, grandi monumenti di bellezza edificati tra due fiumi.
Il nostro palazzo è aperto, incustodito. Fuori per strada alcuni giovani che discutono di calcio, uno strano gioco che consiste nel prendere a calci una palla, urlano e rompono il silenzio. E ci turbano. Più in là strilla la tromba di un carro di ferro che ora chiamano automobile.
Sono passati quasi tre secoli. Perché è scomparso il piacere del silenzio? Così non possiamo più ascoltare. Dove sono gli amici che frequentavano la nostra casa, quegli spiriti d’ingegno che ci raccontavano le nuove idee di Parigi, che parlavano di illuminismo girovagando da un palazzo all’altro? Sono scomparsi insieme agli affreschi di Niccolò Contestabili, insieme alle pareti e alle finestre che crollano, insieme alle nostre conversazioni davanti al camino?
Alessandra, la mia amata, mi dice: “Guarda la nostra «Aurora», l’affresco è ormai irriconoscibile per l’abbandono. Ti ricordi quando sotto «l’Aurora» Stefano Bertolini ci leggeva la sua prefazione a «Lo spirito delle leggi» che gli era stata richiesta dallo stesso Montesquieu? O quando ci raccontava del suo impegno per le riforme legislative della Toscana del Settecento?
Ti ricordi come criticavano i nobili pontremolesi le mie idee illuministiche? Rivoluzionaria mi chiamavano, la rivoluzionaria di Palazzo Damiani. Ah, ah!»
Cerchiamo nella penombra la nostra alcova. L’alcova si sta sgretolando. Crolla il soffitto affrescato, crollano i muri e le pareti. Crolla il mondo. Che dolore! Anche noi fantasmi ci affliggiamo e soffriamo.
Francesco è smarrito, gli è stato sottratto il piacere, che era alla base della sua filosofia di vita leggera, libertina, quella che emana dalle opere di Natali e Contestabili, i pittori che nel settecento hanno reso splendida Pontremoli.
“Cosa possiamo fare?”, domanda Francesco ad Alessandra.
“Io qualcosa ho già fatto, ma è stato inutile!”
“Non capisco”
“Sono stata nell’ufficio del sindaco e ho fatto cadere un quadro…”
“E il sindaco? Si è spaventata?”
“No. Allora io l’ho fatto ricadere di nuovo.”
“E lei?”
“Lei ha pensato a un attentato dei suoi nemici politici. Ha chiamato una guardia e gli ha ordinato di stare ferma, fissa di fronte al quadro per controllarlo, giorno e notte. Ho fatto ricadere di nuovo il quadro. Così la guardia ha capito. Ha cominciato a parlare di fantasmi, ma nessuno gli crede. La guardia è l’unica che ha capito, ma appena parla di fantasmi gli dicono di non bere più.”
“E allora?”
“Allora - continua Alessandra - sono stata nel palazzo Comunale, nello studio di una specie di capomastro. È quello che si occupa dei palazzi della città. Ho cercato la cartella di Palazzo Damiani e gli ho fatto volare i fogli, tanto per dargli una mossa.”
“Bravissima!”
“Quando è tornato ed ha visto i fogli sparsi dappertutto ha cominciato a gridare. Urlava contro un suo vice capomastro, che sta nello studio accanto. Gli urlava che doveva smetterla di toccargli la sua roba quando non c’era! È diventato tutto rosso in faccia, ha preso tutte le cartelle e ha cominciato a lanciarle. A poco a poco ogni spazio della stanza si è riempito di fogli bianchi. Sembrava lui un fantasma!.”
“Lascialo perdere, se interviene, può anche capitare che crolli tutto il palazzo. Definitivamente.”
“Perché dici così?”
La voce di Francesco si fa triste: “Ti ricordi il nostro magnifico teatro sul fiume, il Teatro della Rosa, costruito anche con i fondi della nostra famiglia? Gli hanno dato una sistemata, era lui, il capomastro, quello che guidava i lavori. Ero contento, così sono andato a dare un’occhiatina. Ho cercato i pavimenti di cotto fabbricati a mano con l’argilla di Terrarossa, ho cercato le porte di noce dei maestri falegnami dietro cui ci nascondevamo durante le feste. Ho cercato i quadri davanti a cui rimanevano incantati gli ospiti illustri che arrivavano in teatro. Non ci sono più. Ora sono altrove.
Ho cercato poi l’enorme sipario dipinto a mano dal Contestabile alla cui creazione abbiamo assistito giorno per giorno. Un grande capolavoro. L’ho cercato dappertutto finchè sono volato su fino alle soffitte. L’ho trovato lì in un angolo, enorme, raggomitolato, morente, sta marcendo. Un grande capolavoro che ci aveva emozionati, ora è abbandonato e fra poco sarà putrefatto. ”
“Non posso crederci.”
Adagiata sulla balaustra dell’alcova, esausta, Alessandra si è addormentata. Mi affaccio alla finestra che da su quello che una volta era un piccolo giardino, ameno, gentile, circondato da archi e penso alla nostra nostalgia, alla nostra voglia di ricostruire un mondo che però si trova al di là di quella barriera che noi fantasmi non possiamo superare.
“Andiamo - mi sussurra con voce lenta Alessandra - non possiamo far niente e forse è meglio così. ”
Poi, improvvisamente, come se fosse la notte della risurrezione dei fantasmi, lei lo aggredisce: “Francesco svegliati! Non c’è tempo da perdere, bisogna raccontare. È vero siamo fantasmi, ma dopo internet anche noi fantasmi siamo un’altra cosa!

Il blog di Alesssandra e Francesco è consultabile a questo url:
http://longoio2.wordpress.com/2014/07/11/on-or-off-the-rails-to-pontremoli/

 

 
                         
 
BUONA LUCE AI NAVIGANTI
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da: fabricanestri@yahoo.com
Date:2 febbraio 2014 18:16

Ho apprezzato molto l'inchiesta sulla magia ed ho scoperto attraverso il vostro articolo un mondo che non conoscevo. Sarebbe interessante vedere le foto dei maghi o dei video. Perchè non ci pensate?
Cordiali saluti,               
Fabrizio

 
                         
 
 
 
 

IL SISTEMA GRILLO

Luigi Grillo
Ripubblichiamo l'articolo uscito sul numero 27 di Lunigiana la Sera del 1994 in cui veniva anticipato il sistema di potere messo in piedi fin da quegli anni da Luigi Grillo, quando era l'indiscusso boss della DC spezzina. Appena uscì la rivista, tutte le copie andarono vendute in meno di quattro ore. Qualcuno passò in auto dalla Spezia alla Lunigiana e le acquistò in blocco. Edicola per edicola
(continua)
 
 

IL CASO CARIGE

Andrea baldini  e il caso carige
Una tenue luce di comicità si posa sul palcoscenico del Palazzo di Giustizia della Spezia, turbata però dalla tragicità dello Shanghai, il gioco giapponese con bastoncini scolpito in grandi dimensioni nel giardino. Come in un romanzo di Garcia Marquez o di Borges, di colpo vedo un teatrante padrone del tribunale, vedo il mio paese inaspettatamente vicino all'America Latina di trent'anni fa'. Una terra ormai disprezzata, abbandonata, governata sempre più dalla corruzione. Una terra iniziata ormai alla misteriosa allenza della corruzione con la bellezza. Come nel film di Sorrentino
(continua)
     
  Per approfondire....  
  • Il Secolo XIX, 30 maggio 2014 Il Secolo XIX, 30 maggio 2014
  • La Nazione, 29 maggio 2014 La Nazione, 29 maggio 2014
  • La Nazione, 28 maggio 2014 La Nazione, 28 maggio 2014
  • La Repubblica, 27 maggio 2014 La Repubblica, 27 maggio 2014
  • Il Secolo, 27 maggio 2014 Il Secolo, 27 maggio 2014
  • La Repubblica, 24 maggio 2014 La Repubblica, 24 maggio 2014

     
 

AUTOVELOX, POTEVANO NON SAPERE?

enrico rossi regione toscana
La Polizia di Savona lo ha beccato con la tangente in mano. Per anni ha fatto parte di un «cartello» che lucrava sugli autovelox e per questo è sotto processo a Grosseto. Claudio Ghizzoni come privato gestiva gli autovelox affittati ai comuni. E come vigile urbano si occupava delle multe. In Lunigiana lo sapevano tutti. Tranne, sembra, i sindaci Pietro Cerruti, Riccardo Varese e il Presidente dell'Unione dei Comuni Cesare Leri. E Sara Tedeschi, comandante della polizia municipale della Lunigiana, poteva non sapere?
(continua)
 
 

LA CENTRALE A BIOMASSE DI NOVOLETO

enrico rossi regione toscana
La vicenda della centrale a biomasse di Novoleto punto per punto. Gli articoli, i documenti e i comunicati del Comitato No Biomasse
(continua)
     
  Per approfondire....  
  • Gli dei hanno sete Gli dei hanno sete
  • Il diritto di decidere Il diritto di decidere
  • Un silenzio che parla Un silenzio che parla
  • Testamenti traditi	Testamenti traditi
  • Renovo in gran segreto Renovo in gran segreto
  • La truffa a biomasse La truffa a biomasse

     
 
Osvaldo Angeli presidente della provincia di massa carrara
  Sicari e mandanti
IL BUCO DELL'ASL DI MASSA
Tutto tace nella vicenda del buco dell'Asl di Massa. Gli ex direttori Antonio Delvino e Alessandro Scarafuggi, inquisiti, Ermanno Giannetti condannato. Ma dietro la sparizione di oltre 300 milioni di Euro si nascondono ancora molti misteri. Se Giannetti è il sicario, chi sono i mandanti? ......


     
Osvaldo Angeli presidente della provincia di massa carrara
  Province da chiudere
Consulenze di 237000 Euro all'anno
Sul sito del Ministero della Funzione Pubblica, per il 2006 e il 2007, risultano deliberate consulenze a favore di Simona Benetti come "responsabile staff vice presidenza" per un importo di 237.000 Euro all'anno. Osvaldo Angeli, presidente della Provincia di Massa giudica adeguato l'importo di questa consulenza? ......


 
     
franca armani abusi edilizi
 

Settembre 2010 - I Padroni delle Cinque Terre
Il sistema è caduto all'alba


L'inchiesta della magistratura spezzina sta portando alle luce un sistema di potere che gestiva in modo illecito la cosa pubblica nelle Cinque Terre, un territorio dichiarato dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità

di Maurizio Bardi
Associazione a delinquere finalizzata ai reati di falso, corruzione, concussione, violenza privata e calunnia. Secondo Luca Monteverde e Tiziana Lottini, sostituti procuratori della Spezia, politici e burocrati del Comune di Riomaggiore e del Parco delle Cinque Terree dell’Ente Parco sarebbereo i soci di una banda, di una lobby, che negli anni ha raffinato un preciso sistema di potere per gestire i fondi pubblici, specialmente quelli della Comunità Europea, molto spesso con ritorni e vantaggi personaii più che per la comunità.
La"cosca", come si definavano loro stessi, riusciva ad ottenere finanziamenti senza realizzare i progetti previsti, come capità purtroppo in molti territori che usufruiscono di fondi europei.
Le voci fuori dal coro..
.... (continua)

 
 
     
franca armani abusi edilizi
 

Giugno 2010 - Abusi edlizi, chi può e chi non può
Ufficio urbanistica, connessioni di casta


Otto domande a Franco Gussoni, sindaco di Pontremoli, e a Franca Armanini, responsabile dell'Ufficio Urbanistica

L'articolo 10 del Decreto Legislativo n. 267 del 2000, detto anche "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali" rinnova completamente i rapporti tra governanti e governati. (..)
Lo spirito della legge è quello di trasformare il rapporto tra ente pubblico e cittadino passando da una relazione di "cittadino suddito" a "cittadino soggetto attivo", comproprietario dei processi amministrativi.
Di questi cambiamenti, anche giuridici, la casta politica e burocratica di Pontremoli sembra non esserne accorta.
Alla fine del 2009 alcuni pontremolesi avevano interesse a consultare la documentazione relativa alla costruzione di un palazzo situato in Via IV Novembre.
.... (continua)

 
 
 
Aiutiamo WikiLeaks
A MANTENERE APERTO IL SITO

WikiLeaks potrebbe diventareuno strumento giornalistico importante come il "Freedom of Information Act"
(TIME MAGAZINE)


Il Freedom of Information Act è una legge sulla libertà di informazione, emanata negli Stati Uniti il 4 luglio 1966, che impone alle amministrazioni pubbliche una serie di regole per permettere a chiunque di sapere come opera il Governo comprendendo l'accesso ai documenti.......

wikileaks

 
 
 
TESTAMENTI TRADITI
SCUOLA PUBBLICA, IL TESTAMENTO DI CALAMANDREI

Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al terzo congresso della Associazione a Difesa della Scuola Nazionale, a Roma l'11 febbraio 1950

"Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada........

wikileaks

 
 
 
biomasse pontremoli  

PONTREMOLI
La centrale a biomasse

La vicenda della centrale a biomasse di Novoleto punto per punto. Gli articoli, i documenti e i comunicati del Comitato No Biomasse

 

MAGIA IN LUNIGIANA
Maghi e maghetti
Anche in Lungiana molte persone si rivolgono a sensitivi, cartomanti, esperti in magia, lettori di tarocchi. Siamo andati a cercarli. Da questo viaggio nella magia lunigianese abbiamo redatto la mappa che segue

 

PONTREMOLI
Abusi edilizi, chi può e chi non può
Che sia o non sia un abuso edilizio, ci provi pure un cittadino senza protezioni politiche a realizzare ex novo, nel centro storico di Pontremoli, un terrazzo di 60 metri quadrati su terreno demaniale, dentro il letto del fiume Magra, in un luogo in cui di terrazzo non vi è traccia almeno da sessant'anni, neppure nella mappa catastale!..

  Corruzione alle Cinque Terre
L'inchiesta della Procura sulla gestione del Parco delle Cinque Terre. L'indagine ha avuto origine da alcune denunce relative a pratiche edilizie ....

 
 
Il Caso Facio

Il Caso Facio
Dante Castellucci, detto Facio, uno dei capi più coraggiosi della guerra partigiana, fu fucilato nel 1944 col pretesto del furto di un lancio. Ma dietro il finto processo si intravedono ombre di mandanti che qualcuno ha coperto... (continua)
(Indice degli articoli) ...da Lunigiana la Sera ottobre 1990

Pontremoli tangenti in comune

Tangenti, parla un imprenditore
Un'imprenditrice pontremolese non riesce a riscuotere le fatture per i servizi realizzati per conto del Comune.
Finchè viene avvicinata da un funzionario, il quale minaccia: "per avere i quaranta milioni, devi ricordarti di me, altrimenti scordati di incassare".... (continua)

da Lunigiana la Sera gennaio 1990

malasanita in lunigiana

La Malasanità in Lunigiana
Dieci anni di Malasanità denunciati dall'ex amministratore della Usl in un dossier consegnato alla magistratura e rivelati in esclusiva a Lunigiana la Sera....(continua)
da Lunigiana la Sera febbraio 1993

 
 
 
 
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