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IL MEDICO DI FAMIGLIA
DAL 2000 IN POI
   Riccardo varese Pietro Cerruti Leri  

Tra i medici di famiglia c'è che sostiene che il paziente che paga deve essere curato meglio e seguito con più attenzione. E chi reputa che la salute sia un diritto di tutti e che non si debba accettare denaro. In una riunione riservata di alcune settimane fa' i medici ne hanno discusso tra loro. A porte chiuse

 
21 agosto 2014
 
Il medico di famiglia dal 2000 in poi
 
Un medico, diversamente da un politico o da un altro professionista, viene giudicato solamente dai suoi colleghi più prossimi. E a porte chiuse

Alcune settimane si è svolta presso l’Istituto Cabrini una riunione riservata di medici di famiglia. È una prassi.
Periodicamente i medici si incontrano e discutono tra di loro.
Non tanto perché siano dei filosofi (come sosteneva nel terzo secolo dopo Cristo Galeno di Pergamo, secondo il quale per un buon medico l’etica è indispensabile perché l'intervento medicale non deve mai produrre il massimo guadagno per chi lo realizza), ma perché un medico, diversamente da un politico o da un altro professionista, viene giudicato solamente dai suoi colleghi più prossimi. E a porte chiuse.
Nella riunione del Cabrini subito si scontrano due tesi opposte. Il medico Drapchind sostiene che il paziente che paga deve essere curato meglio e seguito con più attenzione. Semplice! Chi paga dà qualcosa di suo ed è quindi giusto che riceva di più.
Invece il medico Filippi afferma che la salute è un diritto di tutti, che il medico di famiglia è già pagato dallo stato e quindi non deve accettare denaro e curare chiunque con la stessa passione, ricco o indigente, socievole o misantropo che sia.
La discussione si fa via via più pesante, i toni si alzano, le parole volano, finchè Filippi indignato batte i pugni e se ne va.
Per smorzare i toni qualcuno ricorda la consuetudine di un medico pontremolese degli anni settanta: i pazienti che gli portavano un salame passavano per primi.
Eppure Pontremoli e la Lunigiana hanno una grande tradizione di medici della scuola di Galeno. Come Mario Ferrari e Pietro Savini, entrambi di Filattiera, che all’inizio del Novecento divennero famosi per curare i malati a qualsiasi ora e con ogni tempo, rifiutando di essere retribuiti dalle famiglie più povere.
Ai tempi nostri il servizio sanitario è diventato un caposaldo sociale che ha funzionato ma che oggi è messo in crisi da tentativi subdoli di privatizzazione. Il medico di famiglia è già pagato e quindi ha un bel dire il medico Drapchind che chi paga va curato meglio. Ricevere denaro per un servizio già pagato dallo stato, secondo noi, è un reato. Grave.
Tutti quei pazienti che, per incoraggiare il loro medico di famiglia a non mancare una visitina a casa, sono disposti a sganciare banconote da 50 e 100 euro, farebbero bene a riflettere un pò. Il loro atteggiamento danneggia quei malati, forse più sofferenti, che quelle bustarelle non le possono pagare e quindi rischiano di essere trattati come pazienti di serie B. Se il loro medico non è della scuola di Galeno ma della «scuola del salame»

 

 
                         
 
BUONA LUCE AI NAVIGANTI
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da: fabricanestri@yahoo.com
Date:2 febbraio 2014 18:16

Ho apprezzato molto l'inchiesta sulla magia ed ho scoperto attraverso il vostro articolo un mondo che non conoscevo. Sarebbe interessante vedere le foto dei maghi o dei video. Perchè non ci pensate?
Cordiali saluti,               
Fabrizio

 
                         
 
 
 
 

PALAZZO DAMIANI
E I FANTASMI INNAMORATI

Palazzo Damiani a Pontremoli
Sono passati da Pontremoli. Sono entrati in Palazzo Damiani. Hanno fatto qualche foto e si sono fatti qualche domanda. Poi hanno postato tutto su internet, nel loro blog. E se Alessandra e Francesco fossero due fantasmi tornati alla ricerca della loro alcova dopo quasi trecento anni? Forse. Tutto il resto però è vero. Compresa la storia del sipario del teatro
(continua)
 
 

IL SISTEMA GRILLO

Luigi Grillo
Ripubblichiamo l'articolo uscito sul numero 27 di Lunigiana la Sera del 1994 in cui veniva anticipato il sistema di potere messo in piedi fin da quegli anni da Luigi Grillo, quando era l'indiscusso boss della DC spezzina. Appena uscì la rivista, tutte le copie andarono vendute in meno di quattro ore. Qualcuno passò in auto dalla Spezia alla Lunigiana e le acquistò in blocco. Edicola per edicola
(continua)
 
 

IL CASO CARIGE

Andrea baldini  e il caso carige
Una tenue luce di comicità si posa sul palcoscenico del Palazzo di Giustizia della Spezia, turbata però dalla tragicità dello Shanghai, il gioco giapponese con bastoncini scolpito in grandi dimensioni nel giardino. Come in un romanzo di Garcia Marquez o di Borges, di colpo vedo un teatrante padrone del tribunale, vedo il mio paese inaspettatamente vicino all'America Latina di trent'anni fa'. Una terra ormai disprezzata, abbandonata, governata sempre più dalla corruzione. Una terra iniziata ormai alla misteriosa allenza della corruzione con la bellezza. Come nel film di Sorrentino
(continua)
     
  Per approfondire....  
  • Il Secolo XIX, 30 maggio 2014 Il Secolo XIX, 30 maggio 2014
  • La Nazione, 29 maggio 2014 La Nazione, 29 maggio 2014
  • La Nazione, 28 maggio 2014 La Nazione, 28 maggio 2014
  • La Repubblica, 27 maggio 2014 La Repubblica, 27 maggio 2014
  • Il Secolo, 27 maggio 2014 Il Secolo, 27 maggio 2014
  • La Repubblica, 24 maggio 2014 La Repubblica, 24 maggio 2014

     
 

AUTOVELOX, POTEVANO NON SAPERE?

enrico rossi regione toscana
La Polizia di Savona lo ha beccato con la tangente in mano. Per anni ha fatto parte di un «cartello» che lucrava sugli autovelox e per questo è sotto processo a Grosseto. Claudio Ghizzoni come privato gestiva gli autovelox affittati ai comuni. E come vigile urbano si occupava delle multe. In Lunigiana lo sapevano tutti. Tranne, sembra, i sindaci Pietro Cerruti, Riccardo Varese e il Presidente dell'Unione dei Comuni Cesare Leri. E Sara Tedeschi, comandante della polizia municipale della Lunigiana, poteva non sapere?
(continua)
 
 

LA CENTRALE A BIOMASSE DI NOVOLETO

enrico rossi regione toscana
La vicenda della centrale a biomasse di Novoleto punto per punto. Gli articoli, i documenti e i comunicati del Comitato No Biomasse
(continua)
     
  Per approfondire....  
  • Gli dei hanno sete Gli dei hanno sete
  • Il diritto di decidere Il diritto di decidere
  • Un silenzio che parla Un silenzio che parla
  • Testamenti traditi	Testamenti traditi
  • Renovo in gran segreto Renovo in gran segreto
  • La truffa a biomasse La truffa a biomasse

     
 
Osvaldo Angeli presidente della provincia di massa carrara
  Sicari e mandanti
IL BUCO DELL'ASL DI MASSA
Tutto tace nella vicenda del buco dell'Asl di Massa. Gli ex direttori Antonio Delvino e Alessandro Scarafuggi, inquisiti, Ermanno Giannetti condannato. Ma dietro la sparizione di oltre 300 milioni di Euro si nascondono ancora molti misteri. Se Giannetti è il sicario, chi sono i mandanti? ......


     
Osvaldo Angeli presidente della provincia di massa carrara
  Province da chiudere
Consulenze di 237000 Euro all'anno
Sul sito del Ministero della Funzione Pubblica, per il 2006 e il 2007, risultano deliberate consulenze a favore di Simona Benetti come "responsabile staff vice presidenza" per un importo di 237.000 Euro all'anno. Osvaldo Angeli, presidente della Provincia di Massa giudica adeguato l'importo di questa consulenza? ......


 
     
franca armani abusi edilizi
 

Settembre 2010 - I Padroni delle Cinque Terre
Il sistema è caduto all'alba


L'inchiesta della magistratura spezzina sta portando alle luce un sistema di potere che gestiva in modo illecito la cosa pubblica nelle Cinque Terre, un territorio dichiarato dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità

di Maurizio Bardi
Associazione a delinquere finalizzata ai reati di falso, corruzione, concussione, violenza privata e calunnia. Secondo Luca Monteverde e Tiziana Lottini, sostituti procuratori della Spezia, politici e burocrati del Comune di Riomaggiore e del Parco delle Cinque Terree dell’Ente Parco sarebbereo i soci di una banda, di una lobby, che negli anni ha raffinato un preciso sistema di potere per gestire i fondi pubblici, specialmente quelli della Comunità Europea, molto spesso con ritorni e vantaggi personaii più che per la comunità.
La"cosca", come si definavano loro stessi, riusciva ad ottenere finanziamenti senza realizzare i progetti previsti, come capità purtroppo in molti territori che usufruiscono di fondi europei.
Le voci fuori dal coro..
.... (continua)

 
 
     
franca armani abusi edilizi
 

Giugno 2010 - Abusi edlizi, chi può e chi non può
Ufficio urbanistica, connessioni di casta


Otto domande a Franco Gussoni, sindaco di Pontremoli, e a Franca Armanini, responsabile dell'Ufficio Urbanistica

L'articolo 10 del Decreto Legislativo n. 267 del 2000, detto anche "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali" rinnova completamente i rapporti tra governanti e governati. (..)
Lo spirito della legge è quello di trasformare il rapporto tra ente pubblico e cittadino passando da una relazione di "cittadino suddito" a "cittadino soggetto attivo", comproprietario dei processi amministrativi.
Di questi cambiamenti, anche giuridici, la casta politica e burocratica di Pontremoli sembra non esserne accorta.
Alla fine del 2009 alcuni pontremolesi avevano interesse a consultare la documentazione relativa alla costruzione di un palazzo situato in Via IV Novembre.
.... (continua)

 
 
 
Aiutiamo WikiLeaks
A MANTENERE APERTO IL SITO

WikiLeaks potrebbe diventareuno strumento giornalistico importante come il "Freedom of Information Act"
(TIME MAGAZINE)


Il Freedom of Information Act è una legge sulla libertà di informazione, emanata negli Stati Uniti il 4 luglio 1966, che impone alle amministrazioni pubbliche una serie di regole per permettere a chiunque di sapere come opera il Governo comprendendo l'accesso ai documenti.......

wikileaks

 
 
 
TESTAMENTI TRADITI
SCUOLA PUBBLICA, IL TESTAMENTO DI CALAMANDREI

Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al terzo congresso della Associazione a Difesa della Scuola Nazionale, a Roma l'11 febbraio 1950

"Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada........

wikileaks

 
 
 
biomasse pontremoli  

PONTREMOLI
La centrale a biomasse

La vicenda della centrale a biomasse di Novoleto punto per punto. Gli articoli, i documenti e i comunicati del Comitato No Biomasse

 

MAGIA IN LUNIGIANA
Maghi e maghetti
Anche in Lungiana molte persone si rivolgono a sensitivi, cartomanti, esperti in magia, lettori di tarocchi. Siamo andati a cercarli. Da questo viaggio nella magia lunigianese abbiamo redatto la mappa che segue

 

PONTREMOLI
Abusi edilizi, chi può e chi non può
Che sia o non sia un abuso edilizio, ci provi pure un cittadino senza protezioni politiche a realizzare ex novo, nel centro storico di Pontremoli, un terrazzo di 60 metri quadrati su terreno demaniale, dentro il letto del fiume Magra, in un luogo in cui di terrazzo non vi è traccia almeno da sessant'anni, neppure nella mappa catastale!..

  Corruzione alle Cinque Terre
L'inchiesta della Procura sulla gestione del Parco delle Cinque Terre. L'indagine ha avuto origine da alcune denunce relative a pratiche edilizie ....

 
 
Il Caso Facio

Il Caso Facio
Dante Castellucci, detto Facio, uno dei capi più coraggiosi della guerra partigiana, fu fucilato nel 1944 col pretesto del furto di un lancio. Ma dietro il finto processo si intravedono ombre di mandanti che qualcuno ha coperto... (continua)
(Indice degli articoli) ...da Lunigiana la Sera ottobre 1990

Pontremoli tangenti in comune

Tangenti, parla un imprenditore
Un'imprenditrice pontremolese non riesce a riscuotere le fatture per i servizi realizzati per conto del Comune.
Finchè viene avvicinata da un funzionario, il quale minaccia: "per avere i quaranta milioni, devi ricordarti di me, altrimenti scordati di incassare".... (continua)

da Lunigiana la Sera gennaio 1990

malasanita in lunigiana

La Malasanità in Lunigiana
Dieci anni di Malasanità denunciati dall'ex amministratore della Usl in un dossier consegnato alla magistratura e rivelati in esclusiva a Lunigiana la Sera....(continua)
da Lunigiana la Sera febbraio 1993

 
 
 
 
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